Cantata XXVI con Strom.ti nel giorno CHRISTIANO

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8962
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Nel giorno di Christiano

Organico

Organico sintetico
1V,6str
Organico analitico
Soprano, 2 oboi, 2 violini, viola e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 280-319 [olim 276-315]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: Allegro (aria, Sol maggiore, 3/8)
Di giubilo tutto abbondo
2.1: (recitativo, c)
Per mirar Christiano illustre
3.1: (aria, c/)
La bella tortorella
4.1: (recitativo, c)
O quanto piacere a tutti
5.1: Allegro (aria, Re maggiore, c/)
Già sento un contento
5.1: Allegro (aria, Re maggiore, c/)
Già sento un contento
6.1: (recitativo, c)
Glorioso prence
7.1: (aria, 3/8)
Viva Christiano e la sua gloria viva

Trascrizione del testo poetico

Di giubilo tutto abbondo
Di gioia mi brilla il cor.
Un giorno così beato
Un dì sì fortunato
M’avviva col suo splendor.

Per mirar Christiano illustre
Queste sacre al tuo natal inclite feste
Che in tal dì sogliono farsi
Anch’io ne qui mal nota a te vengo.
Io che di tue tenere piante
Diedi leggi a’ passi
Anzi fui del tuo corso unica meta.
E come io rendo eterni
I nomi di sassie eroi
E del grand’avo Vittekindo
L’alte conservo memorie
Così ancor nel tuo piacer
Non poca parte io prendo.
Indi provo un giubilo estremo
Quando della restituta tua sanità
Vedo che d’ogni suddito sul viso
Scherza un lieto riso
E quando vedo che son tanti i loro contenti
Quanti furon l’inquietudini per te.
O beata o felice nostra età
A cui lice godere
Soave tranquillità
Fortunato distritto!
Lieti confini!
Perché sol qui sta la pace
Or che in guerra l’universo giace.

La bella tortorella
Col suo fido
Nel caro nido
Al par di noi sicura sta.
La snella rondinella
Di lido in lido
Con note liete
Nostra quiete
E questo dì cantando va.

O quanto piacere a tutti
Cagiona questo fausto dì
Della tromba festiva al suon
Lieti rimbomban l’Echi
Di dolce armonia
Vedo brillar le scene
E in questo teatro
Nel spettacolo pomposo Alcide io viddi
Che di tue virtudi Prence illustre
Già vinto si chiamò
Mirai rappresentato
In lingua forastiera
Un melodramma pastorale
Alle glorie del tuo natale
E tutta questa reggia
Che sempre fu un asilo delle muse
Con armoniosi carmi
Ed altri tributi d’applauso
In questo dì gode giubila e festeggia
In quel bel dì in quel bel giorno
In cui nacque il gran Christiano tanto amato
Perché ne’ prosperi casi e ne’ perigli
Mira i sudditi suoi
Come padre i suoi figli
E perché rende col suo zelo
A terra quiete il culto al cielo
Onde ad un Prence sì degno d’eterna laude
Ogn’alma ogni cor applaude.

Già sento un contento
Il soave concento
DI tue virtudi
Di tua bontà.
L’illustre memoria
Di sassi la gloria
Ad ogni età
Di fama la tromba racconterà.

Glorioso prence
Fra tanti e tanti applausi divoti
Spargo anch’io i miei voti
Piaccia a ciel benigno
Concedere te una canitie annosa
Ti splenda prospera ogni stella
Ed a te sia fortuna sempre ancella
Fugga da te ogni nube di duolo
E vengan meco ad abitar qui
Solo la gioia il riso il gioco
A noi ricorra sovente questo natale
Per celebrar molte volte tu cuna
E l’illustri tue fasce
A caratteri d’oro
Fra più felici di questo sì scriva
E s’oda quest’eco in ogni riva:

Viva Christiano e la sua gloria viva.

Collocazione

Biblioteca
D-Dl — Dresden, Sächsische Landesbibliothek - Staats-, und Universitätsbibliothek (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus. 2398-J-1/26

Immagini

Repertori bibliografici

Lorber 1991: n. 193, pp. 381-387

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Nella stessa raccolta