Cantata VII con Strom.ti
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
In 4.1 indicato: "Flauti unis. con li violini sempre piano".
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Lieve turba canora
In dolci modi avvezza
A salutar l’aurora
O chiusa o viva o spieghi l’ale ai venti
In quante guise o quante
Lo stato d’un amante a me rammenti.
Chi chiedesse all’augelletto
Cui ristretto
La prigion fuggir non lice
Ei dirà son più felice
D’ogni augel che sciolto va.
La pietosa man vezzosa
Che mi porge e l’onda e l’esca
Fa che più non mi rincresca
Di perduta libertà.
Spinto da un bel desio
Gira l’amante al caro oggetto intorno
E periglio non cura
E no’l ritien paura
Io’l miro e penso
E fra me dico allora
Giusto così fa l’augelletto ancora.
Non perché veda
Di strano aspetto
Fallace immagine
Che la minaccia
S’astien da preda
Quel augelletto
Che in onta al rigido
Villano ingrato
Dal campo amato
Esca procaccia.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore