In lode della fedeltà d’un amante. La mia fede o quant’è bella

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8931
Titolo alternativo
In lode della fedeltà d’un amante

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 176

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Lo stesso testo, con piccole varianti, è pubblicato nella parte terza a p. 173 (cfr. Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

La mia fede o quant’è bella?
Non adoro altro che lei
Questa avviva i pensier miei
E m’acqueta ogni procella.

Questa sola è quel tesoro,
Che fà dolce il mio martiro,
Ogni volta, ch’io la miro,
Ne gioisco e mi ristoro.

Così bella, così fida
Regnatrice del cor mio,
Mi difende dal desio,
Che non cresce e non m’uccida.

Onde io lieto in custodire
Una fe’, che non ha pare
La lusingo col penare,
L’alimento col servire.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/190

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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