Incostanza di bella donna. Le frodi d’Amore io tutte le so

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8929
Titolo alternativo
Incostanza di bella donna

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 174

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Le frodi d’Amore io tutte le so,
Non dice di no,
Consenta di sì,
Chi sempre ridendo
Mi va mantenendo
Ne’ lacci, che ordì.

Già m’accertai, che Filli
Con tante sue lusinghe
È un’Iride, che spunta sul mattino,
Che colorando il Ciel d’arco, che ride
Tosto in tuoni e balen avvampa e stride.

È un’alba, che vuol pianto,
È un meriggio, che ardendo sface,
O cresca o rallenti
La gemina face,
Dà sempre tormenti
A chi l’adorò.

Un guardo, ch’alletta,
Un labbro, che chiama,
Sicuri alla trama
I creduli aspetta
La gran rete d’amor, che tanti ha spenti,
Ahi che tessuta è sol d’occhi ridenti.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/188

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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