Il Signor N. sospira l’arrivo della Signora N. destinata sua Sposa. Parla il guardo al pensiero. Ignoto volante
Identificazione
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Trascrizione del testo poetico
Ignoto volante
Sù batti le piume,
E giunto in istante
Adora il mio Nume.
Felice costume
O ratto pensiero
Le stelle ti diero
S’ognora a tua voglia
Puoi premer la soglia
Del caro sembiante.
Io malgradito sguardo
Tra i margini d’un ciglio imprigionato
Se talor mi dilato
Sui luminosi spirti,
Per giunger là, dove il desio più bolle
Ahi, che un picciolo colle,
Una breve parete
Mi prescrive le mete
E qual nocchier che sia
Da un improviso turbo
Di mezzo all’onde risospinto al lido;
Me ne torno schernito
In sembianza funebre
All’usata prigion di due palpebre.
Supplici, o pensiere
Ch’hai sorti sì altere
All’egra brevità del mio destino,
Dai cappi in cui men’ giaccio a te m’inchino.
Offri tu l’arso desire
Al bell’idolo, ond’io pero
Dì, che un guardo prigioniero
Vuol bearsi in mirarlo e poi morire.
Per tanto gioire
Stima trofeo la morte un vero Amante.
Ignoto volante
Su batti le piume
E giunto in istante
Adora il mio Nume.
Collocazione
Bibliografia
Tipologia
Testo per musica a stampa
Scheda inferiore