Per un principe che desiderava dormire e non poteva. Vigilanza importuna

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8891
Titolo alternativo
Per un principe che desiderava dormire e non poteva

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 102

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Vigilanza importuna
Ch’ogn’ora i regij cori
Co’ pensier rinascenti, Idra divori,
La tua voracità sempre digiuna,
Al fin stanca s’acquete;
Lascia in pace quel sen, mergiti in Lete.

Vientene dolce oblio con lento pie’,
Entra in possesso
D’un core oppresso,
Che tutto il suo conforto ha posto in te;
Vientene dolce oblio con lento pie’.

Ma lasso me,
Le pupille de’ Re
Chiuder si ponno in cecità funebre,
Ma per dormire ohimé, non han palpebre.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/150

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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