All’Illustrissima Signora Sacchetti sposa del Signor Marchese Nerli, nell’uscire dal monastero di Torre de’ Specchi. Qual da grave d’ardor mole festante
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8852
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
All'Illustrissima Signora Sacchetti sposa del Signor Marchese Nerli, nell'uscire dal monastero di Torre de' Specchi
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 23
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Qual da grave d’ardor mole festante
Spesso di stelle un firmamento uscio,
Tal di mille splendori un Ciel s’aprio,
In apparir dal chiostro il tuo sembiante.
Ma s’il volto rassembra orbe stellante,
Per le gratie, ch’in natura unio,
Per le virtù, ch’in sen nudre desio,
L’alma fia tempio, ov’abita il tonante.
Si ben qui Nerli e se ben ricco anch’ei
Di tanti pregi, onde s’adorna Flora,
Pure a farli più illustri eletta sei.
Dal tuo seno fecondo un dì l’aurora
Rinascer scorgerà quei semidei,
Ch’oggi per suo trionfo il Tebro onora.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/111
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore