Al Signor Duca Cesarino, che giovanetto bellissimo uccise un cinghiale, che gli aveva ammazzato il cavallo sotto. Poich’in mezzo alle selve un sì bel viso
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8845
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Al Signor Duca Cesarino, che giovanetto bellissimo uccise un cinghiale, che gli aveva ammazzato il cavallo sotto
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte terza, p. 15
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Poich’in mezzo alle selve un sì bel viso
Lampeggiar di lontan Cintia s’accorse,
Per satiar ne’ be rai lo sguardo assiso,
Dov’Amor balenò, ratta s’en corse.
Ma perché lunge il cavalier diviso
Dietro a damme fugaci il sen ritorse,
Mostro incitò, ch’il corridore anciso,
Forzasse il suo Signore anco a deporse.
Cadde il destrier, ma quel leggiadro e forte
Qual giovanetto Alcide, il mostro assale,
Seguace il preme e lo trafigge a morte.
Si vedrem poi (nuovo trofeo regale)
Quelle catene alla colonna attorte
Imprigionar con l’orso anco il cinghiale.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/103
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore