Lamento di Giuda. Rapitemi dal mondo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8824
Titolo alternativo
Lamento di Giuda

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 134-136

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Rapitemi dal mondo
Toglietemi dal sole
Furie vendicatrici;
Che troppo reo, troppo nocente io sono;
Non merito perdono.

Così contro se stesso
Richiedea le vendette
Pentito Giuda e con pupille irate
Mirando ad ora ad ora
Lo scelerato argenteo,
Accrescea disperato il suo lamento.
No, che sperar non lice
Pietade a me, che venditor mendico
Diede a prezzo sì vile
Il tesoro del Cielo,
Sì che secca ho la fronte
Del sommo bene ed altro il Ciel non resta,
Se non accinto a fulminarmi un tuono.
Non merito perdono.

Ma perché chiamo in forse
La divina bontade?
Ch’inesausta e immensa
Tanto s’accresce più, quanto dispensa?
Ahi, che l’orrendo eccesso
Ond’in preda a quegl’empi
Diedi pur dianzi il Redentor maestro,
Trascende di pietade ogni confine;
Et alle mie rapine
Predator miserando
Spererò d’accoppiare
Anco il celeste dono?
Non merito perdono.

Ecco che già dirupasi
La gran mole del tempio a sepelirmi,
Il sol minacciami,
La luna sfidami,
Le stelle in atro crine
M’intimano ruine,
Ond’in ira ai viventi,
In odio agli elementi,
Ai numi ingiurioso, a me nemico,
Altro al fin di rimedio al mal non trovo,
Che vinto dalla colpa
Precipitarmi a morte in abbandono;
Non merito perdono.

Si dalla lingua al core
Rispinse il cupo duolo
E per renderlo eterno,
Folle, le fauci istesse
Onde esalar solea con nodo oppresse.

Se un’anima frale
Trabocca nel male,
Non speri mai più
Per propria virtù
Vedersi risorta
S’un lampo di lassù non la conforta.
Sì dunque pentita
Attenda l’aita
E chieda mercé
Con fervido zelo
E disperi di sé, ma non del Cielo.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/83

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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