Canzonetta morale. Udite mortali

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8822
Titolo dell'opera
Forma musicale
canzonetta
Titolo alternativo
Canzonetta morale

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 130-131

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il testo è intonato in una canzonetta adespota per Soprano e basso continuo (cfr. Bibliografia).

Trascrizione del testo poetico

Udite mortali
Loquace il momento
Ch’in fischio di vento
V’intima di morire;
Avete desire
Dal rischio sottrarvi?
Non altro sentiero
Di scampo si dà,
Che tosto annidarvi
Nell’alto pensiero
D’eternità.

Rec.
Chi rammenta quegl’anni
Che dispensan perpetue o glorie o pene,
Chi mira giù nel tormentoso abisso
In crucio ardente e fisso
Dolersi l’empio e chi lassù ravvisa
Tra gioia non divisa.

Sedersi il giusto, ah, che disprezza il nulla
Di nostra brevitàm né si trastulla
Tra le misere scene,
De le pompe terrene,
Ma saldo in quegl’oggetti,
Che non cangian mai tempre,
Là si conferma,
Là si conforta e pare
Nel suo teatro interno
Partecipare anch’ei del sempiterno.

Aria.
È larva il momento,
Ch’a li petti
Pargoletti
Giganteggia e fa spavento;
Nobil alma se ne ride
Non ammette chimere un cor d’Alcide.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/81

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

Nella stessa raccolta