Aria morale. Datemi lagrime

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8814
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Aria morale

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 117-118

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Datemi lagrime,
Ch’io voglio piangere
Cieca beltà,
Che sicura del tuo fasto
Senza mai trovar contrasto
Sfida ognor l’eternità.
E possibile che mai
Non ripensi a tante e tante,
Ch’ad un folgore di rai
Precipitaro in fiamme,
Sepeliro in abisso il mondo amante?
E possibile che mai
Non ripensi a tante e tante?

Tombe, parlate voi.
Che tenete sepolti
Eserciti di Veneri
In ceneri travolti,
Che pria fur gloria or son orrore a noi
Tombe, parlate voi.

Ma temo ohimé che parlerete indarno
Care bocche salubri;
Che bellezza vivente
Sdegna avvisi lugubri
Di compagne già spente;
Ne amareggiar consente
Con riflessi di morte i vezzi suoi
Tombe, parlate voi.

Anch’essa parlerà
E quando men se ’l crede
Di sotto a cupo avello
Farà publica fede,
Che alfin ciò ch’è più bello
In tenebre sen va;
Anch’essa parlerà.

Amatunta e Cipro e Citera
Son sepolcri a le dive d’amore
E vi fioccan a tutte l’ore
Bei cadaveri d’ogni sfera
Et in lor manifesto s’avvera
Quel proverbio famoso tanto
Ch’è ’l bel regno d’amor, regno di pianto.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/73

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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