Aria morale. O Dio perché non t’amo

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8804
Titolo dell'opera
Forma musicale
aria morale
Titolo alternativo
Aria morale

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 101-102

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

O Dio perché non t’amo
S’il vero ben tu sei?
Logro gl’affetti miei
In cose che sovente anco disamo;
O Dio perché non t’amo?

Ahi purtroppo comprendo
Che le furie d’un cor son le speranze
Cerberi d’un pensier sono i desiri
E ch’io vo’ machinando i miei martiri,
Qualor grandezze a cumular m’accendo.

Ma la presenza
D’onor che si vede
Quantunque fallace,
Vince l’absenza
D’un ben che si crede,
Ancor che verace;

Poich’antepon quaggiù l’uomo insensato
Il fango posseduto a un Ciel sperato;
Che con arbitrio immenso
Le potenze reine opprime il senso.

Termini queste liti
Un tuono onnipotente
De’ tuoi celesti inviti
Spinga quest’alma algente
Al consiglio megliore
Un fulmine d’amore.

Ma d’amarti incapace io mi confesso;
Non puote unirmi a te, se non tu stesso.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/63

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

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