Amante geloso Cantata

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
866
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Amante geloso

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 1-8v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
Cantate (n. 865)

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, c)
Tanto giaccio non s'eterna
2.1: (recitativo, c)
Beltà che piace a me
3.1: (aria, 3/4)
Duo son quell'occhi belli
4.1: (recitativo, c)
Perciò temo a ragione
5.1: (aria, c)
Tu sola, o mio bene,

Trascrizione del testo poetico

Tanto giaccio non s’eterna
Sovra l’ali agl’Aquiloni
Quanto, oh Dio, nel cor mio
Per un crin d’oro lucente
Il sospetto miscredente distillo.
Io resister più non so
Ad un duplice tormento
Che m’abbrucia e mi gela ogni momento.

Beltà che piace a me
Può ben piacer ad altri,
Per far entro a più cor piaghe di duolo
Non ministra saette a un occhio solo.

Duo son quell’occhi belli
Ch’incatenata han la mia fé.
E ben sapranno
Ardor tiranno
Svegliar in altri
S’el fero in me.

Perciò temo a ragione,
Se Lidia è il mio tesoro.
Pavento di rapine
E a tanto giunge il timor di quest’alma
Che non so se nel petto
Abbian forza maggior
L’ombre o l’affetto.

Tu sola, o mio bene,
L’amare mie pene
Potrai raddolcir
Serbando la fede
Che giusta mercede
D’un lungo servir.

Collocazione

Biblioteca
I-BGc — Bergamo, Biblioteca Civica "Angelo Mai" (dalla scheda superiore)
Fondo
Mayr
Segnatura
Fald. 227/84b/1

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Nella stessa raccolta