Scheda n. 8655

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica manoscritta

Data

Data incerta, tra il 1760 e il 1790

Titolo

Cantata Undecima

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Porpora, Nicola (1686-1768)
autore del testo per musica: Metastasio, Pietro (1698-1782)

Redazione

Copia

Descrizione fisica

P. 169-183 [c. 86-92]

Filigrana

Non rilevata

Titolo uniforme

Organico

Contralto e continuo

Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Oh dio, che non è vero: ogni gran piaga
2.1: Lento(aria, re minore, 6/8)
Quella ferita
3.1: (recitativo, c)
Passano i fiumi e i rivi
4.1: Allegro(aria, re maggiore, 3/8)
Se mi prestasse i vanni

Trascrizione del testo poetico

Oh dio, che non è vero: ogni gran piaga
Lontananza non sana!
Dal suo bene lontana
Di qual pena ella sia
Lo sa più dell’altrui l’anima mia.

Quella ferita
Ch’io porto in seno
Non già vien meno
Ma la mia vita
Mancando va.
Se non m’aita
Qualche speranza,
La lontananza
M’ucciderà.

Passano i fiumi e i rivi
Dal monte al piano e dalla selva al prato
E di riposo privi
Scorrono querelandosi tra i sassi,
Né mai fermano i passi
Se pria con l’onde lor torbide o chiare
Non arrivano a perdersi ne mare.
Così quest’alma amante
Senza pace vivrà la notte e ’l giorno
Finché non fa ritorno
All’amato suo nume
Fatta simile al rio, simile al fiume.

Se mi prestasse i vanni
Il pargoletto dio
Subito all’idil mio volar vorrei.
Allor prio d’affanni
Respirerebbe il core
E allor l’ali ad Amore io renderei.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Nc - Napoli - Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella"
collocazione 6.3.4 olim Cantate 233(2).11

Scheda a cura di Giacomo Sances
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