Cantata Sesta

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8648
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 76-92 [c. 39-47] ; 220x280
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

La cantata presenta una paginazione originale e una catulazione più recente realizzata a matita.

Descrizione analitica

1.1: Adagio (aria, La maggiore, c)
S, Già la notte s'avvicina
2.1: Recitativo (recitativo, c)
S, Lascia una volta, oh Nice
3.1: Allegro (aria, La maggiore, c)
S, Non più fra sassi algosi

Trascrizione del testo poetico

Già la notte s’avvicina
Vieni, oh Nice, amato ben
Della placida marina
Le fresch’aure a respirar.
Non sa dir che sia diletto
Chi non posa in queste arene
Or che un lento zeffiretto
Dolcemente increspa il mar.

Lascia una volta, oh Nice,
Lascia le tue capanne Unico albergo
Non è già dal piacere
La selvaggia dimora
Hanno quest’onde i suoi diletti ancora.
Qui se spiega la conca
Che nulla cede all’incerate arene,
Se non vuoi le mie pene
Di Teti, Galatea, di Glauco e Dori
Ti canterò gli amori.
E tu vedrai dal mar sul vicin prato
Pascer le molli erbette
Le tue care agnellette.
Non offese dal sol, fra ramo a ramo,
E con la canna e l’amo
I pesci intanto insidiar potrai
E sarà la mia Nice
Pastorella in un punto e pescatrice.

Non più fra sassi algosi
Staranno i pesci ascosi
Tutti per l’onda amara,
Tutti verranno a gara
Fra i lacci del mio ben.
E l’umidette figlie
De’ tremoli cristalli
Di placide conchiglie
Di lucidi coralli
Le colmeranno il sen.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
6.3.4 olim Cantate 233(2)/6

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore
Metastasio, Pietro autore del testo per musica

Nella stessa raccolta