De’ Sonetti Libro IV Paolo Antonio Rolli
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
8530
Titolo dell'opera
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 101
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 99; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione
Trascrizione del testo poetico
I
Poiché l’emol d’Augusto e la Reina
Ebber commun la fuga ed il periglio;
Il vinto mondo appo la lor ruìna
Tutto pendea del vincitor dal ciglio.
Nacque allor dal sen casto il divin figlio
In grembo alla felice Palestina,
E con l’olivo nel temuto artiglio
Tornò sul Tebro l’aquila latina.
Fiorir virtude e le grande opre illustri,
E i chiari nomi di sì bella etate
Torna il pieno d’onor secol vetusto
E gli aurei studi; or che in te son tornate
La sorte o Carlo e le virtù d’Augusto.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
74.R.34/25
Tipologia
Tipo documento
Testo a stampa
Testo a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore
Persone collegate
Carlo IV Imperatore Augusto
dedicatario