Cantata Per camera a voce sola del Sig.r Barone d’Astorga.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8459
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
CC. 61r-66v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
CAN. DI AST. (n. 8436)

Note

Il tit. si ricava dall’intitolazione a c. 61r, nel margine superiore lato sinistro della stessa c. è presente il numero della cantata. Timbro appartenenza piccolo con le cifre 00675 alla c. 66v. Timbro R.COLLEGIO DI MUSICA ad inchiostro nero su tutti i recto delle carte.

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, do minore, c)
S, Chiaro fonte cristallino
2.1: (recitativo, do minore, c)
S, Ma sol qualche conforto
3.1: Affettuoso (aria, do minore, 3/8)
S, La mia fiera stella

Trascrizione del testo poetico

Chiaro fonte cristallino
Quanto invidio il tuo destino
Rimirando, ch’esalando
Dolce umor per te sen va.
Il mio duol non saria tanto
Se del pianto
Avess’io la libertà.

Ma sol qualche conforto
Somministra al mio duol la mia costanza,
Che in sì ria lontananza
Per più farmi penar mi tiene in vita.
E più grata sarebbe a me la morte
Che vivendo soffrir sì dura sorte.

La mia fiera stella,
Sempre a me rubella
Mi privò di te.
Ma costante in me,
Per amarti o bella,
Vive ogn’or mia fé.

Collocazione

Biblioteca
I-PLcon — Palermo, Biblioteca del Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" (dalla scheda superiore)
Segnatura
Arm. I Pis. 1/11

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: p. 239, n.31

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate