Era de’ fiori la staggion
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Era de fiori la staggion ridente
Prima figlia del verno amor degl’anni
Spiegar di molli i vanni
Dell’Aurora nascente
Zefiro salutava i primi albori
de fiori i tesori
Arricchivansi i campi
Et ogni rio co’l rogo mormorio
Invitava gl’armenti
Ad assaggiar i suoi fugaci argenti.
Quando Tirsi addolorato
ad un faggio appoggia il lato
senza speme di gioire
Dissacerba così l’aspro […]re.
Cangia il tempo le vicende
Gira sorte le sue ruote
M’a miei danni sempre immota
Alle gioie il piè sospende.
Hor che il ciel si rasserena
E gioisce ogn’elemento
Si rinnova il mio tormento
E rinnova la mia pena.
Mira mira o Filli homai
Come godono le belve.
Siegue il toro infra le selve
La giovenca e non s’adira.
Alla candida compagna
Il colombo appresso va
Trova il capro anco pietà
Amator di simi Agna
Io sol misero sospiro
Calamita del cordoglio
Del tuo volto il fiero orgoglio
Rimirando ogn’hor deliro
Io sol misero sospiro
Volea più dir ma l’interruppe il canto
Alto letargo onde disteso al suolo
Dié tregua il sonno all’angoscioso duolo.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore