Cantata Ottava

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8290
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Partitura (c. 35r-39r) ; 220x305
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Irene, amata Irene
2.1: Andantino (aria, Sol maggiore, c)
Vaccilla in petto il cor
3.1: (recitativo, c)
Eppur benché mi sforzi
4.1: Allegro - Andantino (aria, Mi maggiore, 3/8)
Sento nell'alma, oh Dio

Trascrizione del testo poetico

Irene, amata Irene,
Scorgo negl’occhi tuoi
Scolpito un certo amor di simpatia,
Ma insieme veggo armato di rigore
Quallor pietà ti chieggo,
Onde mi nasce un ben giusto timore
Di tua costanza e del tuo core oh Dio!
Con fiera rimembranza
Tiepido impara a raffreddarsi il mio.

Vaccilla in petto il cor,
Né sa ridirmi ancor
Se può sperar pietà
Da quel d’Irene.
Spera, le dice Amor,
Ma un gelido timor
Fabro crudel si fa
Delle sue pene.

Eppur benché mi sforzi
Di non amar, anzi d’amar paventi
Un certo non so che nel cuor io sento
Che rende assai più grave il mio tormento.

Sento nell’alma, oh Dio
Un certo affanno rio,
Una pena crudel ch’io non intendo.
Domando al cor che sia
L’acerba doglia mia,
Risponde sospirando:
Sto fra le pene anch’io
Dal duol che mi tormenta appien comprendo.

Collocazione

Biblioteca
I-Vc — Venezia, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "B. Marcello" (dalla scheda superiore)
Fondo
Manoscritti
Segnatura
LSM 85/3/8

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

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