Avete già vinto
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Avete già vinto
Begl’occhi guerrieri
Non siate più fieri
Se forti catene
Mi tengono avvinto
Begl’occhi guerrieri
Avete già vinto.
S’il mio core già schiavo ti fé
DI due luci sì belle e sì care
Se non cura languire penare
Perché dunque non trova mercè.
Vi cedo la palma
Pupille vezzose
Non siate ritrose
Se bramo le pene
E sprezzo la calma
Pupille vezzose
Ci cedo la palma.
Se felice contento si sta
Fra i tormenti di ria servitù
S’il servire costante è virtù
Perché dunque non trova pietà.
E’ vil pregio dei tiranni
L’incrudelir sopra chi vinto cede
Spiega a sue glorie ogn’or la fama i vanni
Chi con ardir pietoso
Dona chi prega humile la mercede
Dunque begl’occhi invitti a voi m’inchino
Vi domando pietà de’ miei tormenti
Ma se di saettar più sete intenti
E se negate al mio pregar ristoro
Saettatemi pur contento io moro.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore