Cantata di Gaetano Padoani

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8213
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 103-105
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: Largo ma spiritoso (aria, si minore, c)
Begl’occhi s’io v’adoro
2.1: (recitativo, c)
Quel celeste color ch’in voi raccoglie
3.1: Aria affettuosa (aria, Sol maggiore, 3/2)
Sin ch’aperto a gl’occhi miei
4.1: (recitativo, c)
Ma se d’un ciel sereno
5.1: Aria allegra ma affettuosa (aria, si minore, 3)
Care luci idolatrate

Trascrizione del testo poetico

Begl’occhi s’io v’adoro
Lo dica il Dio d’amor
Ei sa quante saette
Da quelle pupillette
Avventa a questo cor.

Quel celeste color ch’in voi raccoglie
L’Iride tesoriera
De zeffiri del ciel vaghi e sereni
Troppo caro a me splende
Quel ceruleo fulgore
Che la tranquilla dori
Ne nostri giri ad infiammarvi unio
E’ la sfera gentil del foco mio.

Sin ch’aperto a gl’occhi miei
L’aureo dì scintillerà
Luci belle vaghe stelle
Sempre il cor v’adorerà.
Ce [sic] nel vostro amabil giro
Il bel ciel splender rimiro
DI Cupido e di beltà.

Ma se d’un ciel sereno
Le pompe epilogate
Perché begl’occhi ognor mi fulminate
e se d’un mar tranquillo
Le sembiante vantate
Perché fate a quest’alma
Provar crude tempeste ancor in calma.

Care luci idolatrate
Non mi fate più penar
Se chiudete un ciel sereno
Siate metta a questo seno
Del suo lungo sospirar.

Collocazione

Biblioteca
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.ms. 30212/43

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Padoano, Gaetano compositore