Cantata di R. Kayser

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8172
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Germania
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 4-5v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, re minore, c)
Qual nova crudeltate
2.1: Andante (aria, Fa maggiore, c)
Non lo credete no
3.1: (recitativo, c)
Dal temuto figlio di Gnido
4.1: Aria affettuosa (aria, re minore, 6/8)
Lumi arcieri se voi mi ferite

Trascrizione del testo poetico

Qual nova crudeltate
Pensa il tuo cuore o Lilla
Ferirmi co bei lumi
Vivo poscia consumi
E fugir senza pietade.
Deh a tante pene stretto
Non mi negar il tuo aspetto.

Non lo credete no
Che questo mio core
Ferito d’amore
Guarire si può.

Dal temuto figlio di grido [recte Gnido]
Trattar armi apprendesti
Ma quel nume arciero
Di voi assai men fiero
S’un dì saettò
Lassia lo strale e voi ferite
Ed il guarir non vale.

Lumi arcieri se voi mi ferite
Ed inde guarite
Dolci e non fieri
Saran i strali
Fatti vitali.

Collocazione

Biblioteca
D-Bsb — Berlin, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mus.ms. 30212/2

Immagini

Repertori bibliografici

Kümmerling 1970: p. 386, no. 300 e 302

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate