Del Sig.r Mancini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8089
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 109-124 (olim c. 55r-61v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di
21 Cantate (n. 8036)

Descrizione analitica

1.1: (aria, do minore, 3/8)
Ci sei caduto al fin povero core
2.1: (aria, sol minore, 3/8)
Che folle desio
3.1: (recitativo, Fa maggiore, c)
Quanto fui cieco a non rifletter pria
4.1: (aria, Si♭ maggiore, c12/8)
Lodoletta semplicetta
5.1: (recitativo, sol minore, c)
Anch'io credei con lusinghieri sguardi
6.1: A tempo (arioso, do minore, c)
Perde la libertà scherzando il core
7.1: (aria, do minore, c12/8)
L'alma ad incatenar

Trascrizione del testo poetico

Ci sei caduto al fin povero core.
Trescando tra luci
Sei schiavo d’amore.

Che folle desio
Scherzar con quel Dio
Ch’impugna la face
Lontana se splende
Vicina n’incende
La fiamma vorace.

Quanto fui cieco a non rifletter pria
Che presumer cotanto era baldanza
Ma superba speranza
Adulò l’alma mia
E senza paventar di luci vaghe
Si mosse altera a disfidar le piaghe.

Lodoletta semplicetta
Vola in giro vola vola
Vola al cristallo fatale.
Scherzando non crede
Trafitta s’avvede
Che quel gioco è un gioco mortale.

Anch’io credei con lusinghieri sguardi
Volar trescando d’un bel viso ai rai
Ma stolto troppo tardi
A mio costo imparai
Che nel gioco d’amore

Perde la libertà scherzando il core.

L’alma ad incatenar
Basta solo mirar
L’oro del biondo crin vaga beltà.
E sol conosce il core
D’esser legato allhor
Che le catene sue romper non sa.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15323/10

Immagini

Repertori bibliografici

Wright 1975: n. 34

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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