Dal S.r Aless.o Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8058
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 21r-23v ; 81x220 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Titolo dall’incipit testuale. Capolettera ornato. Aria di Semira in Arsate (III,6) (Bracciano, 1683). Presente anche nella ripresa di Napoli del 1684 del Pompeo, sempre di Scarlatti, come aria di Sesto (I,2); manca però nel libretto della prima rappresentazione del Pompeo, Roma 1683, nel quale è presente, nella stessa posizione, l’aria "Non ammorzar la face".

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, la minore, c 3/8)
Care pene che quest'alma
1.2: (aria strofica, la minore, c 3/8)
Strali amici per cui dolce

Trascrizione del testo poetico

Care pene
Che quest’alma tormentate,
Lacerate questo core.
Amor mi piaga
E mi risana amore?

Strali amici
Per cui dolce è ’l mio tormento
A che sento il vostro foco.
Cosa è l’amarvi
E l’adorarvi è poco.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G.Mss. 391/7

Immagini

Repertori bibliografici

URFM: Care pene

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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