S.r Iacomo Carissimo Chi mi creda instabile

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
8000
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (aria, 3/2)
Chi mi credea instabile
2.1: (aria, 3/2)
Ha il fato e ‘l ciel contrario
3.1: (aria, 3/1)
Dunque ad ogn’hora giurasi

Trascrizione del testo poetico

Chi mi credea instabile
Pria di me si cangiò
E con fe’ variabile
Ad altr’Amor volò.
Onde scorge il mio core
Con suo duolo infinito
Che nel regno d’Amore
Chi vuol esser costante è al fin tradito.

Ha il fato e ‘l ciel contrario
Chi segue fedeltà
In Amor chi è più vario
Più lieto ogn’or sarà.
Chi con la pania [sic] al piede
Per farsi più gradito
Vuol gareggiar di fede
Porge tempo il meschin d’esser tradito.

Dunque ad ogn’hora giurasi
D’arder mai sempre più
E ogn’hor cangiar procurasi
Più dolce servitù.
Già che Amor si compiace
Ch’ogn’amor sia schernito
Ogni fe’ sia fallace
Meglio alfin è tradir ch’esser tradito.

Collocazione

Biblioteca
US-Eu — Evanston (IL), Northwestern University, Library (dalla scheda superiore)
Segnatura
Mss. 1/24

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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