Costanza negl’Assalti d’Amore e di fortuna poesia del Sig. Giacomo Antonio Bergamora
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Il tit. si ricava dall’intitolazione a p. 33; il nome dell’A. si ricava dal front. dell’intera edizione
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Bella pace s’amore ti sfida
Poni l’armi ricusa il pugnar
Se t’assale fortuna omicida
Lascia l’ire se vuoi trionfar.
Bella pace s’amore di sfida
Poni l’armi ricusa il pugnar.
Alma forte, e costante
La fortuna non teme, amor non cura,
E con lieta ventura
In così fiero assalto
Ha d’entrambi il pugnar petto di smalto.
Non vuo venir in campo
Barbaro amor con te
Sol ha sicura scampo
Inerme la mia fé.
Che ne dite o pensieri?
Di seditiosi affanni
Arbitri troppo rei, troppo tiranni?
Voi schernite i miei vanti
Voi la forza sprezzate, il cor tradite.
Pensieri, oimè, che dite?
Chi non vuole amore in armi
Chiuda i lumi alla beltà
Cieca fronte a cieco arciero
D’un ardir che troppo è fiero
Non paventa l’empietà.
Chi non vole amore in armi
Chiuda i lumi alla beltà.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica a stampa
Scheda inferiore