S.r Carlo del Violino Un dì giurai non niego
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Giurai nol niego un dì
D’un giovinetto amore
Schivar l’incendio e intepidir l’ardore
E dissi il ciel io prego
Che m’avventi ad’ogn’hor fulmini d’ira
Se ‘l mio petto per lui mai più sospira
Ma discioltami appena
Da così duri affanni
Amor con novi inganni
Lega il piè stringe il cor l’alma incatena.
E sdegno forse anch’io
Temeraria spergiura
Osassi al pianto mio
Col variar pensier cangiar ventura.
Hor del fallo m’avvedo
Che di più verde età son fatta gioco
E fermamente io credo
Quant’è picciol Amor più grande è ‘l foco.
Deh sbandite scacciate
Dal nostro sen costante
Donne più sagge un sì mal cauto Amante.
E se volete amando esser riamate
Quell’amor che più aggrada
E legga il cor considerato e tardo
E sia giudice il senno e non il guardo.
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore