Del Signor Barone Astorga Cantata: 17: Trattar tutti egualmente vaga Irene
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7974
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
9 p. (137-145) ; 225x305 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Note
Varie indicazioni agogiche nel corso del brano.
Descrizione analitica
1.1:
(recitativo, c)
Trattar tutti egualmente vaga Irene
2.1:
Allegro (aria, Re maggiore, 3/8)
D’un bel volto allo sguardo sereno
3.1:
(recitativo, c)
Or tu che molti amanti
4.1:
Andante ed amoroso (aria, mi minore, c/)
La Tortorella che vedovella
Trascrizione del testo poetico
Trattar tutti egualmente vaga Irene
Mostra ch’il tuo non è verace affetto
Chi la lege d’amore intende bene
Non ammette nel cor più d’un oggetto.
D’un bel volto allo sguardo sereno
Solo avvampa un amante sincero,
Perché quello che scolpito nel seno
D’altra imago reprime il pensiero.
Or tu che molti amanti
D’amar computo ardor sempre ti vanti
Sappi che vero affetto in te non regna
Se d’aver più compagni amor si sdegna.
La Tortorella
Che vedovella
Solo si lagna
Non s’accompagna
M’al perso amante
Serba la fè.
Così in amore
Un fido core
Solo un sembiante
Ama costante
Ed a lui solo
Chede mercè.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15155/1/17
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Ladd 1982: p. 315, n. 198
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore