Io vo’ pensando a’i miei passati affanni | Del sig.r Giacomo Carissimi

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
797
Forma musicale
recitativo-arioso

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
1 partitura (cartolazione antica cc 128-134v; cartolazione moderna cc 131-137v)
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Descrizione analitica

1.1: (recitativo-arioso, mi minore, c)
S, Io vò pensando ai miei passati affanni
2.1: (recitativo-arioso, mi minore, c)
S, Né perché da me stesso mi condanni
3.1: (recitativo-arioso, mi minore, c)
S, Perché quantunque il mal dove son scorso
4.1: (recitativo-arioso, mi minore, c)
S, Se dalla fuga ella vorrà ritrarmi

Trascrizione del testo poetico

Io vo’ pensando a’i miei passati affanni
Ch’io soffersi in amar l’ingrata Clori
E de’ miei ciechi e forsennati errori
Confuso porto or la vergogna, e i danni.

Né perché da me stesso mi condanni
Che in vaneggiar cangiai cure migliori
Non per tanto son io misero fuori
Di ricader ne’ conosciuti inganni.

Perché quantunque il mal ove son scorso
Intenda e veggia et a fuggirlo m’armi
D’ogni interna virtù per mio soccorso.

Se dalla fuga ella vorrà ritrarmi
Senza fallo avverrà ch’in mezzo al corso
Con un sol girar d’occhio mi disarmi.

Collocazione

Biblioteca
I-Rc — Roma, Biblioteca Casanatense (dalla scheda superiore)
Fondo
Baini
Segnatura
Ms 2478/22

Immagini

Repertori bibliografici

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

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