Cantata: 11: Eurillo ve ’l confesso
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Eurillo ve ‘l confesso
Cara non v’offendete
Vorrei uscir dall’amorosa rete
Ma quest’anima mia
Non si può far al nume arcier rubella
Fin che voi idol mio siete sì bella.
Vo cercando in quel volto diletto
Un qualche difetto
Che spiaccia al mio cor.
Ma ognor scopro bellezza sì vaga
Che accrescea la piaga
Ferita e dolor.
Io v’osservo talora
Senza ornamenti al crine
Con chiome incolte in vesta negligente
E talor vi rimiro
O sdegnata o dolente
Per veder se mai men bella oh cara
Sembraste all’occhio mio
Ma in ogni stato oh Dio siete vezzosa
E mi vibrate ardori
Sì ch’e forza che il cor sempre v’adori.
Nell’idol mio vi pose amore
un certo ardore che strugge e piace
Onde la face cara si fa.
Lo sdegno è vezzo
Dolce il disprezzo
Lusinga è il riso
E dà diletto
La crudeltà.
Collocazione
Immagini
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore