Il Peccator contrito. Cantata di F. Valentini 6 marzo 1748

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7840
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Il Peccator contrito

Organico

Organico sintetico
1V,4str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e 2 bassetti

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Data
1748
Redazione
S.l. : copia, 1748
Descrizione fisica
1 partitura autografa (5 c.) e parti (vl1: 1c., 2 bassetti: 4 c.) ; 215x280 mm
Presentazione
Partitura e parti

Filigrana

Non rilevata

Note

In questa breve cantata è interessante notare la presenza del Bassetto raddoppiato per la realizzazione del basso continuo.

Descrizione analitica

1.1: Andante (aria-refrain, Fa maggiore, 3/4)
Piansi è ver mio Redentor
2.1: (recitativo, c)
Fu l'esserti infedele
3.1: Allegro moderato (aria-refrain, sol minore, c/)
A te solo al sen ti stringo

Trascrizione del testo poetico

Piansi è ver mio Redentor
Ma fu vano il dolor mio
Ora sì che mesto il core
Ne compiange il pensier rio.

Fu l’esserti infedele
Troppo enorme delitto
E se verso me stesso io fui crudele
Or per giusta mercè ne vivo afflitto
Ma ne ceda il timor pietà s’implori
Ch’ad un pentito cor pietà giammai
Amoroso Gesù negar non sai.

A te solo al sen ti stringo
Mio trafitto almo Signor
Tu sai ben che più non fingo
Che verace è il mio dolor
Pietà dunque o mio Signor.

Collocazione

Biblioteca
I-Af — Assisi, Biblioteca e Centro di documentazione francescana del Sacro Convento di S. Francesco
Segnatura
470-3

Immagini

Repertori bibliografici

Sartori 1962: pag.352

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda singola

Persone collegate