E potesti lasciarmi? | Del sig.r Marc’Antonio Pasqualini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
E potesti lasciarmi?
E stabilir con sì mortal decreto
Di non vedermi più?
Io resto, io gelo attonita insensata
In rimembrar che possa alma ben nata
In un medesmo istante
E tutta fede alimentar l’amore,
E tutta frode avvelenare un core.
Si ch’è pur vero si tu reo, tu crudo
Tu me l’insegni a prova e quand’io mi credea
In dolce fato di comun periglio
Con si caro compagno
Eternar i legami
Ahi che fugace ei m’abbandona
In su l’adulta spene
E sola mi ritrovo alle catene.
Non si fidi un cor, no no
Che nel fior della speranza
L’altrui fè cangia sembianza
A tradir chi l’adorò?
Vana qual più mi resta
Rimedio al dubbio, core?
Pregherò chi non sente?
Fuggirò chi m’aborre?
Abborirò chi fugge?
Ahi tra tema e desio l’alma si strugge
No no, non vuò consiglio
Alla mia fe’ m’appiglio
Viva la fe’, regni la fede
E sia sola per mio conforto
Un rimprovero eterno al tuo gran torto.
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Musica manoscritta
Scheda inferiore