Per soprano. Cantata di Francesco Mancini
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Note
Probabilmente copia della fonte D-B Mus.ms. 30212, n. 34, C. 68r-70r.
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Esser innamorato
E non poterlo dir
Tormento è da morir.
Aver la fiamma al core
Ne discoprir che amore
Non v’è ch’il può soffrir.
Con la rete d’un crine
Prigionier mi conduce il nume alato
Ed un barbaro fato
Che sopra il mio dolor parlar non sa
Vuol che ne men io chieggio libertà.
Un pensiero mi dice
Che palesi chi adori
L’altro dice di no silentio e mori
E per farmi morire
Pria che la bella mia m’ascolti ed oda
Amor che lega il cor, la lingua annoda.
Consigliami Cupido
Con tanta pena ria che far dovrò?
Se mi scopro alla bella
Temo che non risponda io non son quella.
Se taccio il mio martire
A me convien languire
E ’l cor mi dice in sen ch’io non godrò.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore