Cantata à voce sola

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7727
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 47-54 [olim 195-202]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

In altre fonti questo cantata è attribuita a Domenico Sarro o a Francesco Mancini

Descrizione analitica

1.1: (aria, La maggiore, 12/8)
Io son povera pellegrina
2.1: (recitativo, fa♯ minore, c)
Sotto mentite spoglie
3.1: (aria, Re maggiore, 3/4)
Quanto misero è ‘l mio core
4.1: (recitativo, do♯ minore, c)
Ma pur non veggio ancora
5.1: (aria, La maggiore, c/)
Amo sì, ma dove sia

Trascrizione del testo poetico

Io son povera pellegrina
Dal mio bene abbandonata.
Vo dal bosco alla pendice
Sospirando e’l cor mi dice
Dove vai, o sventurata.

Sotto mentite spoglie
Vò cercando raminga il bel ch’adoro,
Leandro la mia vita il mio tesoro.

Quanto misero è ‘l mio core,
Crudo amore ben lo sa.
Chiedo ogn’ora al fonte, al rio,
Chi ha veduto l’idol mio,
Me l’additi per pietà.

Ma pur non veggio ancora
Tra queste selve ombrose afflitta e sola,
Chi mi risponda ohimè, chi mi consola.
Priva son del mio bene
Gl’astri sono crudeli,
Amor delle mie pene
Più non curi il tiranno e solo aita,
Dà al cor la speme che ad amar m’invita.

Amo sì, ma dove sia
L’alma mia,
Cruda sorte io dir non so.
Ma pur sempre fido amante
Più costante
Fede al petto io serberò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.24 (olim Cantate 102)/8

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: n. 99, p. 270

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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