Cantata à voce sola Del Sig.r Baron d’Astorga
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Di foco o bella ingrata
Vedrassi gelosia,
E di gelo l’amore,
Pria che manchi di fé questo mio core.
Quanto infedel mi sei,
Tanto ti son fedele anima mia.
Tu sol degl’occhi miei
Nutri perché crudel la fiamma mia.
Sono oh Dio? Se nol sai
Amorosa farfalla,
Che senza speme aver vogl’io più tosto
Nell’ardente splendor de tuoi bei rai,
Strugger mortal la spoglia,
Che cangiando mia fé cangiar mia voglia.
La farfalletta,
Ch’ancor crudele
Gli sia il suo lume
Perde fedele
La libertà.
E semplicetta
L’ingrato ardore,
Ch’arde le piume,
Lo crede amore,
Non libertà.
Accecato così da quel bel lume
De tuoi begl’occhi, o bella,
Con tutto, che congiunsi
A miei danni ogni stella,
E perverso si mostri il cieco Dio,
Amar pretendo e solo amor vogli’io,
Collocazione
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Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore