10.a Cantata a Voce Sola con V.V. Del Sig.r Nicolò Porpora

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7568
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,3str
Organico analitico
Soprano, 2 violini e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 69-88
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Descrizione analitica

1.1: (recitativo, c)
Solo pensoso e mesto
2.1: (aria, si minore, c)
La mia speranza ha la sembianza
3.1: (recitativo, c)
Soffri mio cor la tirannia del fato
4.1: (aria, Sol maggiore, 2/2)
Non è tiranno sempre

Trascrizione del testo poetico

Solo pensoso e mesto,
Privo dell’idol mio passo i momenti.
Il mormorio dell’onde,
Degli augelletti il canto,
L’ombra amica de’ faggi e degli allori,
Non giova a’ miei dolori.
E se talor mi viene
A consolar la speme
Lieta scherzando a’ miei pensier intorno
Solo per poch’istanti
Darà la sua lusinga e al duolo io torno.

La mia speranza
Ha la sembianza
D’un vago fiore
Ch’al primo albore
Spuntando và.
Ma quando sente
Il raggio ardente
Del sol estivo
Languisce privo
D’ogni beltà.

Soffri mio cor la tirannia del fato,
La crudeltà d’amore,
L’incostanza d’Irene, il tuo dolore
Soffri e soffri costante
Che forse di tue pene
Avrà pietade il fato amore Irene.

Non è tiranno sempre
E ingrato il Dio d’amor,
Il fato cangia tempre
Né piace sempre a un cor l’altrui tormento.
Al fiero duol che prova
Un fido core amante
Spasso pietà ritrova
E nasce in un istante il suo contento.

Collocazione

Biblioteca
I-MC — Montecassino, Biblioteca dell'Abbazia (dalla scheda superiore)
Segnatura
5-B-18/1 a-n/10

Immagini

Repertori bibliografici

Insom 2003: n. 7130, p. 957

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Porpora, Nicola compositore

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