2.a Cantata a Voce Sola Del Sig.r Nicola Porpora
Identificazione
Organico
Descrizione
Filigrana
Relazioni
Descrizione analitica
Trascrizione del testo poetico
Ninfe Pastori udite udite:
Tirsi il bel idolo mio è traditore,
Fiero mostro d’amore,
Pria co’ mezzi e lusinghe,
Poi con dolci parole e giuramenti,
Con promesse fallite e tradimenti,
Rese il mio cor piagato,
Indi l’ingrato sen fuggì lontano
Ed io lo cerco e pur lo cerco invano.
Sconsolata pastorella
Se alle selve io vo’ gridando:
Onde sei mio caro amore,
L’eco solo mi risponde.
E se sento il dolce rio,
Eco dico l’idol mio,
Ma poi veggo ch’è il rumore
Che fa placide quell’onde.
Ma ahi che forse ad altra
In seno egli sen gode
E mi schernisce ingrato,
Crudelissimo fato
E tu più crudo amore
Che mi forzi ad amar un mancatore.
Son tradita e sono amante
L’alma mia in un istante
Ama e sprezza il traditor.
Giusti cieli fulminate
Strali e fulmini avventate
Piano oh Dio ch’io l’amo ancor.
Collocazione
Immagini
Repertori bibliografici
Bibliografia
Tipologia
Musica manoscritta
Scheda inferiore