Aria. Parlano l’anime del Purgatorio. Siamo in porto ma quell’onda

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7506
Titolo alternativo
Aria. Parlano l'anime del Purgatorio.

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 50-51

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Siamo in porto ma quell’onda
Che flagella ognor la sponda
È sol turbine di foco;
Densa nube ingombra il loco
Ch’atre fiamme in sé ritiene
E faville son l’arene.

Sol n’avanza
La speranza.
Che dall’ultima sventura
N’assicura;
Ma tra l’ombre ella s’aggira
E si sa, ma non si mira
E quant’ella più si cela
A chi fervido l’attende,
Più raccende
Il tormento e la querela;
Qui si pena, s’avvampa, si gela
E regna per tutto
Il fremito e ’l lutto
Né da noi si distingue il cupo inferno
Per l’acerbo dolor, ma per l’eterno.

Impietositevi
Inteneritevi
A tanti mali
Fidi mortali;
Che puote un pianto vostro
Stabilir sempiterno il riso nostro;
Può dal centro del duolo
Sol un vostro sospir levarci a volo.

Che poi giunto nel Polo
Pagheran la mercede
Con diluvij di gratie a chi la diede.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/42

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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