Arietta morale. Avvertite che si more

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7504
Forma musicale
arietta
Titolo alternativo
Arietta morale

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, pp. 45-46

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Avvertite che si more
E se alcun dice altrimente,
Perché sta sul primo fiore
Dite pur che se ne mente,
Perch’anch’egli è vicino all’ulim’ore.
Avvertite, &c.

Quando la lampa
La vampa rinforza,
Allora s’ammorza.

Quando la luna
Ha l’orbe già pieno,
Allora vien meno.

Apena l’aurora
Di gigli s’infiora,
Che tosto depone
Sì vaghi corone
E cessa d’esser alba in su l’albore.
Avvertite, &c.

Quanto più bolle il sangue
Nelle fervide vene,
Tanto più sta disposto
Ad accendervi tosto
Con ardori funebri
Acutissime febri
E queel calor, ch’altrui sembrò vitale,
In stravaganza rea divien mortale.

Giovinette
Superbette
Non andate tanto altere
De le vostre primavere;

Vi sovvenga che non raro
Procellosa ira di vento
Ne disperde in un momento
Quante pompe novelle aprile ornaro,
Fatto il riso del mondo un mesto orrore.
Avvertite che si more.

E che quel male solo è più nocente,
Che dall’egro mortal meno si sente.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/40

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica

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