Alla Santità di N. Signore Clemente X. Nella degnissima promozione seguita il 22. dicembre degl’Eminentiss. Borromeo, Massimi e Carpegna. Al medesimo pontefice. Già presso era il gran dì ch’all’infinito

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7484
Titolo alternativo
Alla Santità di N. Signore Clemente X. Nella degnissima promozione seguita il 22. dicembre degl'Eminentiss. Borromeo, Massimi e Carpegna. Al medesimo pontefice

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 21

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Trascrizione del testo poetico

Già presso era il gran dì ch’all’infinito
Dovea sposar la brevità di noi
Quando ti giunse al cor celeste invito
Di tributar lo sposo in nuovi eroi.

Onde s’un astro già trino gradito
Trasse de’ re fin da confini Eoi,
Le tue stelle in miracolo inaudito
Tre Regi or crean e a lui si scorgon poi.

La lor Saba odorata è un ampio e denso
Regno d’ogni virtù, che tal si chiede
Per profumar quell’antro al nato immenso.

Quindi mai sempre in prodiga mercede
Gl’offeriran d’alta pietade incenso,
Mirra d’opre incorrotte, oro di fede.

Collocazione

Biblioteca
I-Rn — Roma, Biblioteca Nazionale Centrale (dalla scheda superiore)
Segnatura
204.3.B.12/20

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Lotti, Giovanni autore del testo per musica