Al medesimo. Per le statue di bronzo, che sostengono la Catedra di San Pietro. Pupilla de’ mortal la Chisia stella
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7472
Titolo dell'opera
Titolo alternativo
Al medesimo. Per le statue di bronzo, che sostengono la Catedra di San Pietro
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
Parte prima, p. 9
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Trascrizione del testo poetico
Pupilla de’ mortal la Chisia stella
Non sol perch’é dell’alme amabil cura,
Ma perché vegghia ognor, né mai trascura
Girar provida a noi l’aurea facella.
Mirò l’antica sede, in cui novella
Pier la legge intimò, giacersi oscura
E svegliò te, ne la cui man sicura
Vedea regnar la meraviglia ancella.
Al cenno tu dell’adorato raggio
Dai spirto ai bronzi e mille edaci inverni
Sotto il trono regal chiami a servaggio
Sì quel soglio a cui cieli e terre e inferni
Curvansi ognor con triplicato omaggio,
L’erge Pier, l’orna Fabio e tu l’eterni.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
204.3.B.12/8
Bibliografia
Tipologia
Tipo documento
Testo per musica a stampa
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore