Cantata à Voce sola Del Sig.r Gio: Bononcini

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7466
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Contralto e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 45-50v
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Note

Sull’incerta attribuzione a Giovanni Bononcini o ad Astorga cfr. Bibliografia.

Descrizione analitica

1.1: Largo (aria, Re maggiore, c)
Brama d'esser amante
2.1: (recitativo, c)
Da un sospetto sì fiero
3.1: Andante (aria, Re maggiore, 3/8)
Seguire il bel consiglio

Trascrizione del testo poetico

Brama d’esser amante il mio core
Ma il timore risolver nol fa
Né paventa s’ei resta piagato
Dallo strale del nume bendato
Che sanarsi mai più non potrà.

Da un sospetto sì fiero
Mentre agitata io peno
Sento che il mio pensier sì mi favella
Et ad amar m’invita
Se con dolce ferita
Il nume arcier giunge ad aprirti il petto
So che allor tu dirai
Che non provasti mai maggior diletto
Che non uccide amore allor che impiaga
Anzi dà vita a un core.

Seguire il bel consiglio
Del mio pensier vogl’io
E m’innamorerò
E se trafitto allora
Dall’arco di un bel ciglio
Amor vorrà ch’io mora
Contenta morirò.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
33.4.29 (olim Cantate 69)/11

Immagini

Repertori bibliografici

Bibliografia

Ladd 1982: p. 235, n. 21

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Bononcini, Giovanni autore incerto

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