CANTATA XIII. ATI.

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7452
Forma musicale
cantata
Titolo alternativo
Ati [i.e. Aci]

Descrizione

Paese
Gran Bretagna
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 89-90

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Testo sul mito di Aci e Galatea. La variante errata di "Ati" (altro personaggio della mitologia) è corretta in "Aci" già in Rolli, Rime, Verona, Tumermani, 1733. In I-Rama è presente un’intonazione anonima del testo (v. scheda 2456).

Trascrizione del testo poetico

Al ventilar dell’Ora
Stassene il Mar senz’onda,
Vieni all’usata sponda
Amabil Deità:
Ad ATI che t’adora
Vieni amorosa Dea
Vezzosa GALATEA
Fior d’immortal Beltà.

Ma gorgogliar la placida marina
Già sento, ecco già sorge, ecco già s’apre
L’inargentata Conca,
Ecco apparir la Diva,
E i Zeffiretti alati
La guidano alla riva.

Oh soavi Momenti
Del Piacer che s’appressa,
Dolci del pari che la Gioja istessa!

A vista del suo Ben,
Palpita l’Alma in sen,
Per troppo desiar;
Lo vede a se venir,
E gode, ma in gioir
Teme che può mancar.

Collocazione

Biblioteca
NL-DHk — Den Haag, Koninklijke Bibliotheek, Nationale Bibliotheek van Nederland (dalla scheda superiore)
Segnatura
KW 756 B 3/37

Immagini

Tipologia

Tipo documento
Testo per musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Rolli, Paolo Antonio autore del testo per musica

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