N. 24 Cantata a Voce sola Del sig: Cav:Aless.o Scarlatti

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7390
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 168-173 [olim 126-131]
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Fa parte di

Trascrizione del testo poetico

Non più contrasti no
Non più pace o cor mio.

Rispetto e amor tu senti
E fra doppi cimenti
Con incerto desio
Non sai qual sia maggiore
O il desio che ti sprona o il tuo timore.

Ascondo le mie pene
E fra le mie catene
Io cerco libertà
Ma fiero è più il tormento
Perché più ch’io lo sento
Men so chieder pietà

Occhi se tanto ardite
Di fissarmi in colei che sì v’alletta
Perché poi non soffrite
Che la piaga ristretta
Che porto nel mio seno
Sul labro giunga e possa dir ch’io peno.

Ah che vorrei
Colei che m’intendesse
Al solo sospirar de labri miei.
Ah che vorrei
Colei che mi dicesse:
T’intendo non parlar caro mi sei.

Collocazione

Biblioteca
I-Nc — Napoli, Biblioteca del Conservatorio Statale di Musica "San Pietro a Majella" (dalla scheda superiore)
Segnatura
34.5.12 (olim Cantate 266)/63

Immagini

Repertori bibliografici

Hanley 1963: n. 473, p. 345

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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