Filli Filli non t’amo più Del Sig. Martino Pesenti cieco à Nativitate

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
739
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 14-15
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il brano è corredato da sigle per l’esecuzione con la chitarra spagnola; al principio del brano è scritto: "Le Stanze seguenti vanno principiate dopo il Ritornello".

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, c)
Filli Filli non t'amo più

Trascrizione del testo poetico

Filli Filli non t’amo più
E se t’amo prego Amor
Che me mandi hor hor la giù
Dov’è sol pena e dolor
Donna saggia e vera amante
Se già mai promette un sì
Non si cangia in un istante
Con dir più non và così
Il tuo cor fermo un sol dì
In proposito non fu
Filli Filli non t’amo più.

Come piuma, o fronda al vento
Che l’aggira sempre a voi
Come luna che un momento
La medema esser non suol,
Così sempre per mio duol
Incostante il tuo cor fu
Filli Filli non t’amo più-

Il mio danno hormai conosco
Che s’Amor cieco mi fè,
Non son più cieco ne losco,
Che il veder sdegno mi diè
Onde teco più non è
Il mio cor qual sempre fu
Filli Filli non t’amo più.

Già già franto il duro laccio
Ch’il mio core incatenò,
Già s’è fatto freddo, e giaccio
Quel’ardor, che m’infiammò,
E chi ha fatto mi sanò
L’inconstanza tua sol fu
Filli Filli non t’amo più.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G.SC 5.E.5.1/7

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: 1634/7

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Pesenti, Martino compositore