Scheda n. 738

Tipo record

Scheda inferiore

Tipo documento

Musica a stampa

Data

Data certa, 1634

Titolo

O che bel fronte, o che bel crin / Del R.P.F. Carlo Milanuzii

Presentazione

Partitura

Legami a persone

compositore: Milanuzzi, Carlo

Pubblicazione

[S.l. : copia, 1634]

Descrizione fisica

P. 12-13

Filigrana

Non rilevata

Note

Il brano è corredato da sigle per l’esecuzione con la chitarra spagnola

Titolo uniforme

Organico

Soprano e continuo

Repertori bibliografici

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, c)
O che bel fronte, o che bel crin

Trascrizione del testo poetico

O che bel fronte, o che bel crin
Che divin ha ’l sembiante
Per cui son fatto Amante
Ma lasso io posso dir
Mentre mi fa morir
Mi dà tormento
Fra nodi e lacci d’oro Piazza d’Argento.

O che begl’occhi, o che splendor
Che l’honor, le facelle
Al Sol toglie, e le Stelle
Ma lasso io posso dir,
Mentre mi fa morir
L’horror, ch’è meco
Fra le Stelle, e fra ’l Sol io vivo cieco.

O che perlette, o che Rubin
Puri e fin, ch’il Ciel fiocca,
Su quella bella bocca
Ma lasso io posso dir,
Mentre mi fa morir
Mentr’io languisco
Fra Gemma e fra Tesori impoverisco.

O che belezze, o che seren
Del bel sen, del bel viso,
Che sembra un Paradiso
Ma, lasso, io posso dir,
Mentre mi fa morir
Il duol, ch’è eterno
Fra le pompe del Ciel provo l’Inferno.

Paese

Italia

Lingua

Italiano

Segnatura

I-Rsc - Roma - Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia"
collocazione G.SC 5.E.5.1.6

Scheda a cura di Giulia Giovani
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