O che bel fronte, o che bel crin Del R.P.F. Carlo Milanuzii

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
738
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 12-13
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il brano è corredato da sigle per l’esecuzione con la chitarra spagnola

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, c)
O che bel fronte, o che bel crin

Trascrizione del testo poetico

O che bel fronte, o che bel crin
Che divin ha ’l sembiante
Per cui son fatto Amante
Ma lasso io posso dir
Mentre mi fa morir
Mi dà tormento
Fra nodi e lacci d’oro Piazza d’Argento.

O che begl’occhi, o che splendor
Che l’honor, le facelle
Al Sol toglie, e le Stelle
Ma lasso io posso dir,
Mentre mi fa morir
L’horror, ch’è meco
Fra le Stelle, e fra ’l Sol io vivo cieco.

O che perlette, o che Rubin
Puri e fin, ch’il Ciel fiocca,
Su quella bella bocca
Ma lasso io posso dir,
Mentre mi fa morir
Mentr’io languisco
Fra Gemma e fra Tesori impoverisco.

O che belezze, o che seren
Del bel sen, del bel viso,
Che sembra un Paradiso
Ma, lasso, io posso dir,
Mentre mi fa morir
Il duol, ch’è eterno
Fra le pompe del Ciel provo l’Inferno.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G.SC 5.E.5.1/6

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: 1634/7

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Milanuzzi, Carlo compositore