Fuggi sprezza o mio cor quel volto infido Del R.P.F. Carlo Milanuzii

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
737
Forma musicale
aria strofica

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
P. 10-11
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Il brano è corredato da sigle per l’esecuzione con la chitarra spagnola

Descrizione analitica

1.1: (aria strofica, re minore, 3/2)
Fuggi sprezza o mio cor quel volto infido

Trascrizione del testo poetico

Fuggi sprezza o mio cor quel volto infido
Quel volto lusinghier
Quel volto menzognier di Lilla ingrata
Che se ti dié contento
Hor n’hai pen’e tormento
Tu ben lo sai che nel dolor hai ’l piede
Così và chi trop’ama e troppo crede.

Quante volte ti disse, io son fedele,
Quando nel dir così
L’infida ti tradì
Hor che ten vai disciolto
Da quell’infido volto,
Fuggi che al fin dolor sia tua mercede
Così và chi tropp’ama e troppo crede.

neve al sol nebbia al vento e fé di donna
Fede ch’all’apparir
Nel Natale ha ’l morir
Pere in un punto
Tu pur lo ptrovi, e senti
E fra pen’e tormenti
Negarno ’l puoi che pur da te si vede
Così va chi tropp’ama, e troppo crede.

Ecco il frutto che cogli, il fin che attendi
D’un volto d’impietà,
Volto d’infedeltà
Seggio d’inganni
Fuggi dunque dhe fuggi
Colei per cui ti struggi
Ch’alfin di rai d’ogni tormento herede
Così va chi tropp’ama,e troppo crede.

Collocazione

Biblioteca
I-Rsc — Roma, Biblioteca del Conservatorio "S. Cecilia" (dalla scheda superiore)
Segnatura
G.SC 5.E.5.1/5

Immagini

Repertori bibliografici

RISM A I: 1634/7

Tipologia

Tipo documento
Musica a stampa
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Milanuzzi, Carlo compositore

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