Caldara

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7334
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
C. 55r-59r
Presentazione
Partitura

Filigrana

Relazioni

Fa parte di

Note

La stessa cantata attribuita a Caldara in I-Nc 32.2.30; a Marc’Antonio Ziani in D-Müs 858 e 861; a Francesco Mancini in B-Bc 15323.

Descrizione analitica

1.1: (aria, Sol maggiore, c)
S, Un raggio solo appena
2.1: (recitativo, c)
S, Amai già un tempo e solo
3.1: Adagio (aria, Re maggiore, 12/8)
S, Ci lega Amor
4.1: (recitativo, c)
S, In volto in tante ambagi

Trascrizione del testo poetico

Un raggio solo appena
Mirai di libertà
Che una nova beltà me lo rapì
Sanò Ragion la piaga
Ma una bellezza vaga
Con cruda e maggior pena
Nel seno la riaprì.

Amai già un tempo e solo
In premio del tormento
Ebbi da Clori ingrata il pentimento
Dissi non amar più e non amai
Ma apena di due rai
Vidi il splender novello
Che accese nel mio core un incendio
Maggior quanto più bello
Obliai le catene
Mi scordai delle pene e sol mi parve
Penar per non amar
et ora che amo
Amar e disamar anelo e bramo.

Ci lega Amor
Ma la catena è d’or
La pena è cara
L’affanno è dolce
Tormenta e molce
La gioia è amara-

In volto in tante ambagi
Amar risolsi e amai
Ma qual sorte sperar deggia il mio core
Amor lo sa s’il mio destin è Amore.

Collocazione

Biblioteca
I-Us — Urbino, Archivio della Cappella del SS. Sacramento (dalla scheda superiore)
Segnatura
Armadio 3/13

Immagini

Bibliografia

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

Persone collegate

Mancini, Francesco autore incerto
Caldara, Antonio autore incerto