Cantata:36: Palpitar già sento il core

Pubblicato

Identificazione

ID scheda
7286
Forma musicale
cantata

Organico

Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo

Descrizione

Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
9 p. (137-145) ; 225x305 mm
Presentazione
Partitura

Filigrana

Non rilevata

Relazioni

Note

Nell’indice il nome del compositore è aggiunto a matita da mano postuma.

Descrizione analitica

1.1: Larghetto (aria, Fa maggiore, 3/4)
Palpitar già sento il core
2.1: (recitativo, c)
Sfortunato mio core
3.1: (aria, Fa maggiore, 2/4)
Da lo stral che vibra amor

Trascrizione del testo poetico

Palpitar già sento il core
Per timore
di tornar fra le catene
Prigionier d’una beltà.
E che sa d’amor le frodi
Cercai modi
Di sottrarsi a le sue pene
E restar in libertà.

Sfortunato mio core
Del dolor che t’affligge
Sento pietà perché mio cor tu sei,
Ma tutti i sensi miei
Vinti dal vago oggetto
Del tuo novel periglio
A la tua libertà servon d’inciampo.
Con mio non v’è più scampo
A la forza del fato
Ceder convien ne val contro d’amore
Amarsi di costanza
Che più ch’un vi resiste ei più s’avanza.

Da lo stral che vibra amor
Non v’è auga non v’è scampo
Di sua face un picciol lampo
D’ogni cor sa trionfar.
Soffri d’umque [sic] afflitto cor
L’amorose sue ritorte
E poi spera che la sorte,
S’abbi un dì per te a cangiar.

Collocazione

Biblioteca
B-Bc — Bruxelles, Conservatoire Royal, Bibliothèque (dalla scheda superiore)
Segnatura
15155/17

Immagini

Repertori bibliografici

Ladd 1982: B127

Tipologia

Tipo documento
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore

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