Cantata del Sigr: Barone d’Astorgas. 32: Quando mai tiranno amore
Pubblicato
Identificazione
ID scheda
7279
Titolo dell'opera
Forma musicale
cantata
Organico
Organico sintetico
1V,1str
Organico analitico
Soprano e continuo
Descrizione
Paese
Italia
Lingua
Italiano
Descrizione fisica
8 p. (100-107) ; 225x305 mm
Presentazione
Partitura
Filigrana
Non rilevata
Relazioni
Fa parte di
Descrizione analitica
1.1:
Adagio (aria, fa minore, c)
Quando mai tiranno amore
2.1:
(recitativo, c)
Cessa deh cessa al fine
3.1:
(aria, do minore, c)
Se pietosa a me sarà
Trascrizione del testo poetico
Quando mai tiranno amore
Cesserai di tormentarmi
Più che peno e che sospiro
Più s’accresce il mio martiro
Più s’avanza il mio rigore
Né mai pensi a consolarmi.
Cessa deh cessa al fine
Di tormentar l’anima mia dolente
Col tuo dardo possente
Ferisci il cor di quella bella ingrata
Di quella che ostinata
Niega sempre pietade alle mie pene
Così le tue catene
Mi sian soavi e care
Così lieta e contento
Soffrirò volentieri ogni tormenti.
Se pietosa a me sarà
La beltà per cui sospiro
L’amoroso mio martiro
Sarà dolce a questo cor.
Ma se niega a un cor pietà
Sempre sorda al pianto mio
Io saprò cangiar desio
Per dar fine al mio dolor.
Collocazione
Biblioteca
Segnatura
15155/10
Immagini
Repertori bibliografici
Ladd 1982: B 148, p. 293
Tipologia
Tipo documento
Musica manoscritta
Musica manoscritta
Livello scheda
Scheda inferiore
Scheda inferiore